Ultima modifica: 21 gennaio 2021

Nuovi criteri di valutazione scuola primaria.

Il Ministero dell’Istruzione con nota del 4 dicembre 2020 ha trasmesso l’ordinanza e le linee guida relative alle nuove modalità di formulazione del giudizio descrittivo nella scuola primaria.

Prot. 614/2021

Circ. n. 44
Roma 21/01/2020

A TUTTI I DOCENTI SCUOLA PRIMARIA

OGGETTO: Nuovi criteri di valutazione scuola primaria.

Il Ministero dell’Istruzione con nota del 4 dicembre 2020 ha trasmesso l’ordinanza e le linee guida relative alle nuove modalità di formulazione del giudizio descrittivo nella scuola primaria.

Dal corrente anno scolastico la valutazione periodica e finale degli apprendimenti è espressa per ciascuna delle discipline di studio previste delle Indicazioni Nazionali, compreso l’insegnamento di Educazione Civica, attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione. Rimangono invariate così come previsto dall’art.2 commi 3, 5 e 7 del Dlgs 62/2017 le modalità per la descrizione del livello globale di sviluppo degli apprendimenti, la valutazione del comportamento e dell’insegnamento della religione Cattolica o dell’ attività alternativa. I docenti valutano per ciascun alunno, il livello di acquisizione dei singoli obiettivi di apprendimento individuati nelle Indicazioni Nazionali e nella progettazione annuale e appositamente selezionati come oggetto di valutazione periodica e finale.

L’ ordinanza in coerenza con la certificazione delle competenze per la classe quinta primaria individua i quattro livelli di apprendimento:

AVANZATO : l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente,sia reperite altrove,in modo autonomo e con continuità.

INTERMEDIO : l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note,utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

BASE : l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo,sia in modo non autonomo, ma con continuità.

IN VIA DI PRIMA ACQUISIZIONE : l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

Le prove di verifica relative alla valutazione periodica e finale sono uguali per tutte le classi parallele della scuola primaria.

La valutazione delle alunne e degli alunni con disabilità certificata è espressa con giudizi descrittivi coerenti con gli obiettivi individuati nel Piano Educativo Individualizzato, quindi nel documento di valutazione devono essere indicati espressamente gli obiettivi non solo la disciplina a cui sono collegati riferito agli obiettivi del PEI.

La valutazione delle alunne e degli alunni con disturbi specifici di apprendimento tiene conto del PDP così come per gli alunni con bisogni educativi speciali.

La F.S unitamente alla commissione valutazione hanno lavorato alla rielaborazione dei criteri da inserire nell’aggiornamento del POTF , gli stessi criteri saranno inviati a tutti i docenti prima della seduta del collegio che si terrà nella prossima settimana.

Il percorso della valutazione continuerà nel corso dell’anno scolastico per attuare quanto richiesto dalla nuova normativa.

Ringrazio per la consueta e fattiva collaborazione.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Angelina Catrambone
(firma autografa sostituita a mezzo stampa, ex art. 3, co. 2, D.lgs. 39/93)