Il contenuto della circolare numero è riservato.
In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, la classe 2E della Scuola secondaria di primo grado, partendo dal Manifesto della comunicazione non ostile (https://www.paroleostili.it), ha affrontato un percorso di riflessione sull’importanza del rispetto e delle parole, spesso usate non per comprendere, ma per ferire e colpire. I ragazzi hanno discusso della Legge 71 del 2017, nata per contrastare il fenomeno del cyberbullismo, dell’uso consapevole delle tecnologie digitali e, soprattutto, di quanto sia importante comunicare, anche attraverso lo smartphone o il computer, in modo rispettoso, gentile e costruttivo. In tal senso, hanno appreso che esistono quelle che vengono definite “parole-finestra”, ovvero parole che aprono, che offrono possibilità di dialogo e “parole-muro”, ovvero parole che chiudono, che dividono, che generano ostilità. Infine, divisa in gruppi, la classe ha scelto alcuni punti del Manifesto per riflettere su quanto quelle parole toccassero la loro realtà. Liberi di apportare modifiche, alunni e alunne hanno lavorato sulla creazione di un Manifesto di classe, arricchito con immagini da loro create, per farsi promotori di un messaggio contro il bullismo e il cyberbullismo.
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