Progetto SOCIAL NETWORKING EDUCATION

Anno scolastico 2020/2021

Avviso "Emergenza Covid 19 - DM 18, art. 2 comma 1, Lettera A"

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

dal 12 Ottobre 2020 al 30 Giugno 2021

Descrizione del progetto

Nell’ambito del progetto SOCIAL NETWORKING EDUCATION, sono state realizzate attività di comunicazione relativamente ai seguenti contenuti informativi:

  1. n. 40 pillole

  2. n. 3 video spot

  1. Si riportano di seguito le 40 pillole realizzate:

    1. LO SAPEVI CHE… i social network possono utilizzare i tuoi dati per finalità commerciali o per migliorare i propri servizi, comunicandoli agli inserzionisti di app, giochi e siti da noi visitati

    2. PERO’questo non vuol anche dire che le foto da noi pubblicate siano liberamente utilizzabili da chiunque! Gli altri utenti non sono liberi di appropriarsi delle nostre foto, diffondendole con altre persone o spacciandole per proprie. Ok?!ù

    3. LOG OUT Proteggere i propri account e mettere i bastoni tra le ruote ai sistemi che controllano l’attività sui social network degli utenti basta un solo, semplice, gesto: fare log out quando non usi i social.

    4. GIU’ LE MANI DALLE MIE FOTO! Un’immagine condivisa in un social entra definitivamente nel web e non sarà possibile controllarne mai più la diffusione. Potrebbe essere utilizzata in siti che non conosci o che non ti piacciono. Anche se tu non vuoi.

    5. OCCHIO ALLA PRIVACY Attenzione alle informazioni personali da inserire, oltre che riflettere bene su cosa voler far sapere di noi al mondo social è importante anche stabile, attraverso le restrizioni nell’area dedicata, stabilire che cosa vogliamo pubblicare e a chi renderle visibili.

    6. CHI SONO, DOVE SONO… Molte delle informazioni che posti nella bacheca del tuo profilo consentono di ricostruire la tua identità, le tue abitudini, i tuoi gusti: sei sicuro di volere che così tante persone (magari anche i tuoi insegnanti o i tuoi futuri datori di lavoro) sappiano così tante cose di te?

    7. ATTENTI ALLA LOCATION È bene ricordare che nella vita quotidiana, quando posti giorno dopo giorno le foto dei luoghi preferiti, si comunica esattamente dove ti trovi a completi sconosciuti. Evita di postare messaggi sui social annunciando che casa tua rimarrà vuota per settimane mentre te ne andrai in vacanza, è fondamentale fare attenzione a taggare i post di Instagram, specialmente quando si condividono le foto nel momento esatto in cui sono state scattate e ci si trova dunque presumibilmente lontani da casa.

    8. MISUNDERSTANDING! Creare profili con nomi equivoci o postare messaggi o foto allusive potrebbe richiamare l’attenzione di malintenzionati. Evita di proporti in un ruolo non adatto alla tua età o ai tuoi reali desideri e interessi, per non essere contattato da sconosciuti con proposte imbarazzanti o richieste oscene.

    9. SEI UN MIO AMICO? Ogni volta che aggiungi un contatto di una persona che non conosci direttamente o addirittura non conosci affatto, ricorda che quest’ultima avrà pieno accesso alle tue informazioni. Spesso chi ha tanti “amici” non sa neanche chi siano, questo è rischioso per la propria privacy

    10. SEI UN FAKE FRIEND! Valuta attentamente quali richieste di amicizia accettare o meno. Se proprio vuoi allargare la tua cerchia di amici, scopri chi sia questo nuovo contatto. Purtroppo esistono anche i falsi profili!!

    11. EDUCAZIONE PLEASE Come in qualsiasi contesto, reale o virtuale, mai dimenticare il rispetto degli altri e l’utilizzo di un linguaggio adeguato. Fortunatamente i social hanno una precisa policy che spesso comporta la sospensione o cancellazione dell’account. Segnala i maleducati!

    12. SOS HACKER Se utilizzi più social o altri servizi è consigliato l’utilizzo di password diverse, evitando nomi generici e facilmente reperibili, eviterai così episodi di hacker che possono rubarti il profilo

    13. IO RISPETTO GLI ALTRI. I social saranno pure un mondo virtuale ma quello che viene pubblicato o scritto può avere delle ripercussioni nella tua vita reale. Scegli quanto pubblicare sui social, ricordati di fare molta attenzione ad esprimere pensieri su cose e persone.

    14. IO MI PROTEGGO! Nelle chat con sconosciuti, nei forum, nei blog o nei giochi di ruolo non dare mai senza il permesso dei genitori informazioni personali come cognome, età, indirizzo, numero di telefono del cellulare o di casa, scuola frequentata. Prima di inserire i tuoi dati personali su internet controlla che siano presenti i segni che indicano la sicurezza della pagina: la scritta “http” nell’indirizzo e il simbolo del lucchetto.

    15. MESSAGGI DA SCONOSCIUTI Se leggi o vedi qualcosa su Internet che ti fa sentire a disagio o ti spaventa, parlane subito con i tuoi genitori o con gli insegnanti. Se qualcuno che ti sembrava simpatico comincia a scrivere cose strane in chat o manda e-mail che non ti piacciono, bloccalo e parlane subito con i tuoi genitori.

    16. MI TUTELO Se ti chiedono di fare foto o video imbarazzanti non lo fare, evitarai che possano circolare in rete

    17. VERY IMPORTANT ADVERTAISING!!! Non incontrare mai persone conosciute su internet senza avvertire i tuoi genitori.

    18. TI TAGGO! Usa i social network in maniera responsabile e rispettosa per comunicare con i tuoi amici. Non “taggare” i tuoi compagni senza aver avuto prima la loro autorizzazione, non parlare male di loro, non caricare video che potrebbero creare imbarazzo o vergogna

    19. PENSO E POI AGISCO Prima di compiere certe azioni on line, così come nella vita reale, pensa, rifletti e poi agisci. Certe azioni comportano delle violazioni della legge e si è perseguibili.

    20. NETIQUETTE Il comportamento in rete è disciplinato da regole, la cosiddetta “netiquette”, ma soprattutto da leggi che definiscono chiaramente cosa costituisce reato e cosa no. Evita di creare gruppi o di postare immagini che inneggiano a comportamenti indesiderabili e che danneggiano l’immagine e la credibilità delle persone.

    21. CHE COS’E’ IL BULLISMO? qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso o la loro messa in ridicolo”

    22. IL BULLISMO NON È SCHERZO, NON È GIOCO, NON È LITIGIO, NON È UNA BRAVATA.

    23. NOT A HAPPY END Non offendere i tuoi compagni o amici, soprattutto sui social. Per te può sembrare uno scherzo, per loro no.

    24. VITA VIRTUALE E BULLISMO L’aggressione e le molestie, accompagnate dall’anonimato ed dalla distanza rendono difficile la percezione della sofferenza della vittima di bullismo

    25. NON CONDIVIDERE VIOLENZA Se vedi una foto o un post in cui è presente un episodio di cyberbullismo non condividerlo e non commentarlo, alimenteresti solo il fenomeno.

    26. INTERROMPI LA CATENA DI VIOLENZA Richiedi sempre la rimozione delle foto o dei post che contengono un episodio di cyberbullismo, anche se non conosci le vittime

    27. INTERROMPI LA CATENA DI VIOLENZA ANCHE IN PRIVATO Anche uno screenshot al video o salvare la foto per commentarla in privato è un atto di violenza, contribuisci alla loro diffusione

    28. PORGI UNA MANO Se conosci una vittima di cyberbullismo mandale un messaggio di sostegno, l’aiuterai a non sentirsi solo

    29. NON FARTI COINVOLEGERE… Se sei vittima di bullismo sui social non rispondere. È importante combattere il cyberbullismo quanto saper ignorare gli attacchi. Denuncia e non rispondere con violenza

    30. MA SE PROPRIO VUOI invia al cyber-bullo un messaggio in cui, in maniera chiara e risoluta, gli comunichi che il suo comportamento ti sta disturbando ed esortalo a interrompere immediatamente tale condotta

    31. NO BULLING Non renderti testimone di atti di bullismo sui social, denuncia e segnala coloro, anche se amici, che bullizzano qualcuno!

    32. CIBERBULLISMO ADVERTAISING Se ti riconosci vittima di cyberbullismo, assicurarti di salvare le schermate o di fare foto a tutti i post e i messaggi del bullo e di registrare sempre l’ora e la data.

    33. VITA REALE VS VITA VIRTUALE Un comportamento che di solito potrebbe essere considerato non grave, diviene GRAVE quando commesso o diffuso attraverso l’uso di smartphone e tablet sulla rete internet. Il potenziale lesivo di insulti, atti di esclusione, danneggiamenti, discriminazioni può essere aumentato in modo sostanziale dalla diffusione via web poiché comporta un’automatica potenziale condivisione globale delle stesse

    34. SOCIAL HELP ME Ricordati che tutti i fornitori di servizi on line (social network, messaggistica istantanea, sms, ecc) hanno un regolamento e aderiscono a leggi dello stato che impediscono di utilizzare il servizio per distribuire contenuti illegali, diffamatori o minacciosi. Tutti i contenuti pubblicati on line posso inoltre essere rimossi coinvolgendo la Polizia Postale

    35. CHIEDI AIUTO Evita di rimanere da solo di fronte al problema. Quando decidi di agire, fallo sempre attraverso gli adulti, insegnanti e genitori

    36. RUN AWAY Cambia indirizzo e-mail, account e username per impedire di essere identificati e infastiditi

    37. AL PRIMO CLICK SCATTA LA SANZIONE La sanzione per episodi di bullismo on line potrebbe scattare al primo episodio a causa dell’l’ampia diffusione che possono raggiungere gli insulti sul web

    38. STAI ALLERTA Evita di sottovalutare il problema: una minaccia via sms, messaggistica immediata e email è una minaccia come qualsiasi altra anche se sembra meno grave perché arriva attraverso uno strumento digitale

    39. INFORMATI SEMPRE! Cerca di approfondire la conoscenza del problema, leggendo gli articoli che parlano del cyberbullismo. In rete esistono siti dedicati a questo argomento dove puoi trovare tutte le informazioni necessarie

    40. NON SEI UN BULLO, SCEGLI DI COMPORTARTI COME UN BULLO

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  1. Sono stati realizzati 

    TRE VIDEO/SPOT con linguaggio semplice e accattivante dal titolo:

    1. 1_QUANDO NAVIGHIAMO,

    2. 2_NON PARLARE CON GLI SCONOSCIUTI

    3. 3_BULLISMO

Obiettivi

Gli obiettivi fissati e raggiunti:

-fornire competenze di base rispetto a situazioni di rischio potenziale che si possono

verificare nell’uso quotidiano delle varie tecnologie e dei social network;

- informare gli studenti sul corretto utilizzo delle stesse educandoli ad un uso responsabile

attraverso una presa di coscienza di alcuni comportamenti scorretti;

- promuovere la conoscenza della “netiquette” (buona educazione in rete) e favorire una lista

di comportamenti positivi da usare sui vari dispositivi digitali;

Si ritiene di aver raggiunto anche gli obiettivi ulteriori inizialmente prefissati e cioè:

- fornire un aggiornamento agli insegnanti con la proposta di stimoli e materiali innovativi;

- coinvolgere i genitori fornendo anche a loro gli strumenti per una riflessione educativa

sull’età adolescenziale e sull’utilizzo dei dispositivi digitali.

Luogo

Plesso VIA CALIMERA 133

Via Calimera, 133 - Roma

Plesso VIA MEROPE 24 (Sede Centrale)

Via Merope, 24 - Roma

Plesso VIA TORRENOVA 147

Via Torrenova, 147 - Roma

Responsabili

Organizzato da

Referenti

In collaborazione con

Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi Onlus (partner di progetto)

Partecipanti

Classi quinte della scuola primaria e gruppi classe della scuola secondaria di primo grado

Risultati

Risultati raggiunti, oltre a quelli già citati, maggiore prudenza e valutazione critica su un mondo che gli alunni considerano come il loro territorio naturale, discussione e riflessione intorno ai temi delle molestie o delle minacce tramite web ovvero del bullismo in rete o ancora dell’utilizzo improprio di immagini o video di terzi soggetti maggior consapevolezza e conoscenze sui furti di identità, maggior consapevolezza sulla possibilità che l’utilizzo eccessivo dei social network e, più in generale, dello smartphone in una dimensione che molto spesso può generare dipendenza. È stato approfondito l’aspetto delle conseguenze della pandemia da Covid-19 rilevando come i rapporti umani tradizionali possano essere coltivati attraverso altre forme di comunicazione e interazione anche di tipo non tradizionale.

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